BRAND STRATEGY

Di cosa parliamo quando parliamo di brand strategy

Per definizione, con brand strategy si intende il piano a lungo termine per la creazione e lo sviluppo di un brand che sappia creare valore, che sia in grado di dialogare con i suoi pubblici e di raggiungere obiettivi misurabili per il proprio business e imporsi sul mercato. Strettamente connessa alle emozioni e ai bisogni del consumatore oltre che agli ambienti competitivi, quando ben concepita e strutturata, una brand strategy di successo è in grado di incidere positivamente su tutti gli indicatori di un’azienda – primo fra tutti il fatturato – e di aumentare considerevolmente la brand recognition (la notorietà e il riconoscimento della marca).

Ciò è reso possibile dal presupposto di un’azione coordinata volta alla definizione di un sistema identitario forte, in grado di concentrare il complesso di valori e garanzie del prodotto e/o servizio e a un sistema di attività da avviare per garantire il processo di coinvolgimento del target cliente (dalla rilevazione del bisogno alla vendita).

Perché la tua impresa ha bisogno di una brand strategy?

All’interno di un business strutturato come quello delle PMI, la brand strategy è essenziale perché restituisce chiarezza rispetto al panorama competitivo e alla posizione del proprio prodotto all’interno del mercato, e perché costringe a riflettere sulle aspettative dei clienti. Queste informazioni sono essenziali per ideare e attuare strategie di marketing efficaci al fine di affrontare meglio la sfida della competitività e massimizzare i risultati costruendo marche forti e rilevanti.

Il miglioramento delle prestazioni del brand migliora a sua volta la credibilità e la fiducia dei clienti verso l’azienda, ottimizzando gli investimenti attuati in termini di analisi, pianificazione e pubblicità.

La brand strategy è un investimento sostenibile

Tra le preoccupazioni quotidiane delle PMI, quella del sostenibilità economica è forse la più importante. In quale maniera l’attuazione di una corretta brand strategy può aiutare ad incrementare il business d’impresa?

Grazie alle fasi di analisi e pianificazione, la brand strategy permette di definire in modo ottimale gli investimenti economici necessari focalizzandoli su obiettivi specifici. Le attività ad essa connesse intervengono quindi in tutte le fasi del processo di valore di Deloitte.

  • Fatturato: uno sguardo attento sui mercati consente di consolidare il rapporto con i propri clienti e di facilitare l’acquisizione di nuovi, permette la crescita del volume e del prezzo, contribuisce alla creazione di categorie differenzianti e rafforza il potere negoziale con i fornitori/intermediari.
  • MOL: razionalizza le azioni di marketing e comunicazione (segmentazione del target, riposizionamento portafoglio prodotti, allineamento tra canali e target, concentrazione delle azioni sui segmenti a più alto valore), migliora la gestione delle proprie risorse gestionali, organizzative e motivazionali. Ottimizza il leverage finanziario.
  • Gestione degli asset: definisce più accuratamente segmenti di mercato e canali, puntando a quelli più efficienti e, ottimizzando il portafoglio prodotti, impatta su aspetti materiali quali, ad esempio, magazzino, tecnologia, macchinari.
  • Pianificazione/previsione: un’efficiente brand strategy mira a potenziare l’efficacia dei processi interni e mette a fuoco gli asset realmente strategici per l’impresa. Potenzia inoltre l’allineamento tra cliente, prodotto, marketing, vendite e funzioni di supporto.

La brand strategy è un investimento che si ammortizza, non è un costo. Se la crescita del fatturato è soltanto l’effetto più immediatamente intuibile, allo stesso modo la brand strategy è in grado di agire sul MOL, in una gestione efficiente degli asset e nelle fasi di pianificazione e previsione dei costi e dei ritorni economici.

È possibile verificare i benefici e i ritorni dell’investimento sostenuto?

I benefici di una brand strategy efficace ed efficiente sono verificabili sia in termini di ROI che di brand equity. Per farlo è necessario definire dei KPI’s (indicatori di performance) coerenti con il proprio business (possono non essere necessariamente di natura finanziaria) utili a monitorare l’andamento del processo aziendale. A seconda dei diversi criteri di performance o priorità, ogni azienda è in grado di definire KPIs specifici da affiancare ad alcuni standard di settore.

Se per metrica si intende qualsiasi elemento possa essere misurato, i KPIs sono delle metriche la cui misurazione della performance è essenziale per il business a cui fanno riferimento e permette di verificare trend e sviluppare proiezioni sull’andamento futuro di quegli indicatori..

I punti fondamentali per realizzare una brand strategy

I processi che portano alla definizione e alla realizzazione di una brand strategy efficace ed efficiente necessitano di alcune fasi principali su cui si concentrano le azioni di pianificazione:

Ad ogni evoluzione del mercato, corrisponderà un nuovo ciclo di azioni.

Non esiste una brand strategy a breve termine

Una brand strategy efficace non può essere a breve termine. Per quanto sarebbe auspicabile pensare alla possibilità di compiere azioni immediate in grado di portare un risultato continuativo nel tempo, questo non è possibile per due fondamentali motivi. Il primo è che costruire ed imporre un brand sul mercato contestualmente al suo lancio, senza una strategia che ne guidi le fasi di promozione è impensabile. Il secondo è che una brand strategy che si rispetti ha alle spalle una intensa attività di analisi e ricerca oltre che di pianificazione. Per questi motivi la strategia alla base dello sviluppo dell’azienda e della brand equity del prodotto deve necessariamente svilupparsi su obiettivi a medio/lungo termine in grado di renderne sostenibile la crescita.

Naturalmente un team di professionisti è in grado di contemplare sempre un certo grado di flessibilità in risposta ai repentini mutamenti del mercato e delle esigenze dei consumatori.

Le fasi di analisi e pianificazione sono funzionali a rendere altresì coerente l’investimento economico rispetto alle risorse aziendali e agli obiettivi di mercato individuati e a tradurre la brand strategy in azione e crescita.

Cosa c’è dietro una Brand strategy di successo?

Una brand strategy che funziona, che riesce ad essere al tempo stesso efficace ed efficiente, è costruita attraverso sguardi diversi orientati verso il raggiungimento di un unico obiettivo.

Solo una visione unica del prodotto e di come lo stesso possa essere rappresentato e comunicato nella sua parte tangibile – legata ai bisogni del cliente – e nella sua parte intangibile – fatta dei valori dell’azienda e di quelli attribuiti alla categoria di prodotti – permette di aspirare ad una presenza forte sul mercato e di realizzare il massimo grado di allineamento del brand al core business dell’azienda.

Cosa consigliare ad una azienda startup con budget limitato?

Sicuramente vi sarà capitato di leggere o sentire pareri scettici riguardo alla validità dei business plan realizzati per le start-up. Gli stessi investitori istituzionali danno, in effetti, più peso all’idea imprenditoriale e al team rispetto ai numeri presentati dagli startuppers.

Il motivo prevalente di quest’atteggiamento risiede nella consapevolezza del fatto che generalmente le parti più quantitative di un business plan, ossia quelle relative alle previsioni di vendita e le conseguenti proiezioni di conto economico e flussi finanziari, si basano su ipotesi non supportate da dati “storici”.

Ovviamente è la natura stessa della “start-up” che essendo contemporaneamente “novità di mercato” (di servizio o prodotto) e/o “new company” non può avere propri dati storici da cui attingere per supportare le ipotesi del piano.

L’approccio “tradizionale” ossia quello di partire dall’idea imprenditoriale per arrivare ai numeri, passando per tutte le fasi di redazione del business plan, rischia non solo di portarsi dietro l’atteggiamento scettico degli investitori che giudicheranno il piano ma anche, al contrario, il pericolo assai più temibile che gli startuppers si convincano della fondatezza assoluta degli stessi numeri.

Per cui la 5G e la sua equipe di professionisti a messo a punto un sistema strategico economico per far si che le piccole imprese possano da subito intraprende una valorizzazione del prorpio marchio e il suo sviluppo rapido della sul web del proprio business.Il planner stilato dai nostri professionisti si sintetizza attraverso i seguenti step.

Il logo è probabilmente l’elemento grafico centrale di tutto il graphic design. È “l’oggetto” attorno a cui ruota tutto: a partire dal branding aziendale fino alla grafica pubblicitaria di volantini e manifesti. Esso contribuisce in maniera fondamentale a costruire l’identità di un marchio, ne esterna la sua anima e permette di differenziare l’azienda dai suoi competitor. Il nostro staff di creativi inizia con il progettare un brief che viene tradotto poi in grafica visiva con un idea di design del logo, solo dopo un processo di studio, modifica e definizione di tutte le sue parti i nostri grafici riusciranno a creare il logo esatto che state cercando, quel logo che identificherà a pieno la Vostra azienda/prodotto e che sarete orgogliosi di definire “Il Vostro Logo”.

La grafica e la comunicazione dell’immagine coordinata sono partite da dei concetti elaborati per il restyling del logo aziendale.

La nuova comunicazione grafica propone quindi uno stile sobrio, essenziale, pulito ed elegante.

Nel dettaglio, su ogni elemento viene riportato, oltre al marchio che identifica subito il settore di appartenenza,

Obiettivi della strategia di comunicazione

“5G” desidera, attraverso un progetto di comunicazione integrata, trasmettere l’immagine di azienda dinamica ed innovativa che tuttavia non dimentica le proprie radici legate al lavoro artigianale, alla passione ed alla creatività.

Pubblicità aziendale

I materiali proposti questo step per la promozione aziendale:

  • adesivo;
  • biglietto da visita;
  • blocco note;
  • busta per lettere;
  • carta intestata;
  • cartellina;
  • listino prezzi;
  • timbro;
  • firma e-mail.

L’IMPORTANZA DI REGISTRARE UN MARCHIO
Il marchio è uno dei segni distintivi di un’impresa ed ha la funzione di identificare e contraddistinguere i
prodotti e/o i servizi che questa fornisce.
Esso svolge innanzitutto una funzione individualizzante, distintiva, consentendo di associare un prodotto ad
un determinato imprenditore.
Il marchio rappresenta, altresì, una delle forme di comunicazione più forti ed immediate e gioca un ruolo
molto rilevante nel condizionare le scelte dei consumatori, in forza della sua capacità di richiamare gli aspetti
caratterizzanti di un determinato prodotto e/o servizio e di garantirne una certa qualità degli stessi.
I vantaggi che un’azienda può ottenere tutelando un proprio prodotto e/o servizio con tale strumento sono
numerosi e molto importanti.
La registrazione di un marchio conferisce al suo titolare il diritto di esclusiva all’uso dello stesso per
distinguere i propri prodotti e/o servizi e di vietarne l’uso da parte di altri soggetti per prodotti e/o servizi
identici e/o affini.
In primo luogo, pertanto, registrare un marchio permette ad un’azienda di tutelare i propri investimenti e
garantirsi la permanenza sul mercato, impedendo ad altri potenziali concorrenti di poterlo utilizzare per le
loro attività.
Inoltre, è importante ricordare che il marchio è uno strumento molto interessante anche in virtù delle possibili
ulteriori operazioni di sfruttamento commerciale dello stesso.
Il marchio, infatti, è un bene che può essere ceduto, “affittato” e sfruttato al pari di ogni altro bene
dell’azienda: tramite la cessione, la concessione di licenze, il merchandising, la sponsorizzazione, il
franchising, l’azienda può incassare royalties ed ammortizzare i costi sostenuti.
Tra i numerosi vantaggi, non si dimentichi peraltro che con il trascorrere del tempo il marchio aumenta di
valore e può rappresentare, da solo, una voce fondamentale del patrimonio societario iscrivibile a bilancio.

I professionisti della 5G vi aiuteranno passo passo a completare tutti gli iter e moduli per la presentazione e per accettazzione

Cosa è la registrazione del nome a dominio?

La registrazione del nome di dominio è la procedura con cui si riserva un nome su Internet per un determinato periodo, di solito un anno. È importante sapere che questo dominio rimane il tuo per tutto il tempo che lo rinnova e non c’è modo di acquistare un nome di dominio per sempre.

La registrazione del nome di dominio è necessaria per un sito web, un’email o un altro servizio web. Tuttavia non è necessario registrare sempre un nuovo nome di dominio. Molte aziende ti permettono di utilizzare i sottodomini dei loro nomi di dominio per un sito web oppure puoi avere un’email con il loro dominio primario (ad esempio yahoo.com, gmail.com).

La cosa più importante di una registrazione di un nome a dominio è che ti fornisce un’identità riconosciuta. Una volta registrato un nome di dominio, le informazioni sul suo proprietario sono pubblicamente disponibili.

Il prezzo per una registrazione di un nome a dominio varia notevolmente dalla sua estensione.

Se desideri registrare un dominio con overthecloud, guarda le nostre offerte.

Realizzare un sito web professionale è la base di partenza per la tua presenza online. Puoi lavorare sui social, creare strategie di email marketing, avere un blog aziendale ricco di articoli. E con un calendario editoriale efficace. Ma la base è semplice: devi creare un sito web professionale.

Realizzare un sito web professionale

In che modo? Qual è la strada da seguire? La soluzione migliore è quella di contattare la web agency 5G, dare le proprie preferenze e aspettare il risultato finale. O meglio, prima arriva la bozza e poi un’anteprima che devi approvare. In ogni caso devi lasciar lavorare i professionisti.

Situazione differente. Hai le competenze per realizzare un sito web professionale ma non hai ben chiari i punti da rispettare, magari vuoi lavorare in autonomia e rispettare – al tempo stesso – tutti i passaggi per pubblicare un prodotto definitivo. Capace di ottenere la fiducia del pubblico.

Sembra difficile, vero? In realtà fare un sito web professionale è più semplice del previsto. Ecco tutte le informazioni utili per pubblicare un prodotto capace di ottenere buoni risultati. E di presentarsi al pubblico nel miglior modo possibile, conquistando la fiducia di chi arriva sulle pagine interne.

Scegli un base professionale

Primo passo: la base è indispensabile. Come creare un sito web? Non ci sono strade predefinite, però io ti lascio la mia opinione: scegli un CMS open source, con una community alle spalle capace di sviluppare plugin ed estensioni sempre nuove. Il nome più importante, oggi, è sicuramente WordPress che consente di creare qualsiasi cosa. Ma in determinati casi puoi scegliere Prestashop o Joomla, nomi perfetti per e-commerce e portali più articolati.

Secondo passo: scegli una veste grafica capace di mantenere gli standard di un sito web professionale. Questo significa evitare soluzioni pasticciate, incapaci di mettere in primo piano i contenuti che il pubblico deve leggere e apprezzare. In questi casi può essere utile acquistare un template a pagamento. Con un codice pulito, veloce, ottimizzato SEO. Per realizzare un sito web professionale devi investire, e devi iniziare proprio dal tema.

Punta su un’analisi preliminare

Per realizzare un sito professionale devi puntare su un’analisi capace di anticipare le azioni. E prevedere le reazioni. Un progetto capace di dare buoni risultati prende in considerazione una serie di passaggi imprescindibili. Come la concorrenza, il target di riferimento, gli obiettivi da raggiungere. Vuoi lavorare sul posizionamento SEO? Perfetto, devi capire per quali keyword, e quali sono i competitor: dove e come investono, come si comportano sul web.

Riprendo un altro punto: gli obiettivi. Come creare un sito web professionale se non hai ben chiaro il suo scopo? A cosa serve? La chiarezza del progetto riguarda anche lo scopo ultimo del lavoro svolto. Anzi, riguarda soprattutto lo scopo ultimo. Perché non esiste sito web professionale scollegato dall’obiettivo.

Compra un dominio rappresentativo

Il dominio è la prima informazione che il pubblico legge del tuo sito. È la tua firma, il tuo biglietto da visita. Quale dominio scegliere per un sito web professionale? Dipende, però una regola da seguire c’è: deve essere rappresentativo del tuo brand. Molti seguono la sirena dei domini con exact match domain, ovvero con una rappresentazione netta delle query. A prescindere dalle riflessioni SEO io preferisco puntare sempre sul brand: nel lungo periodo è questo il riferimento che le persone riconoscono.

Ignora i siti web gratis

Molti chiedono: “È possibile creare un sito web professionale gratis? Magari per sempre, senza periodi di prova?”. La risposta è netta, chiara, cristallina: no. O meglio, puoi usare applicazioni tipo WordPress.com, Blogspot e Altervista per creare blog e siti web ma con delle caratteristiche lontane dai canoni necessari per un progetto professionale.

In primo luogo perché non hai la possibilità di modificare il codice e di personalizzare l’estetica. Poi manca la possibilità di montare plugin e ottimizzare le pagine in chiave SEO. Senza dimenticare il dominio di terzo livello e le caratteristiche dei template che non rispondono alle esigenze di un progetto degno di nota. Insomma, archivia l’idea di creare un sito web professionale gratis.

Non risparmiare sull’hosting

Un sito web professionale ha un hosting capace di mantenere con costanza il tuo lavoro online. Spesso si punta su hosting economici, per risparmiare poche decine di euro all’anno. I risultati? Sito offline costantemente, pagine lente, assistenza mediocre. Questo non è il massimo per un sito web da mostrare nelle occasioni migliori. Chiedi il massimo per il tuo progetto, o quantomeno un hosting capace di rispondere alle tue esigenze. Soprattutto in termini di uptime e velocità dei server.

Lavora sui contenuti di qualità

Sembra un punto scontato, però non è così. Per creare un sito web di qualità devi investire sui contenuti. Non devi per forza creare un blog aziendale, non è obbligatorio, ma di sicuro devi scrivere dei testi capaci di rispondere alle domande del pubblico. E di dare informazioni chiare, scrivendo dei testi seguendo le regole della grammatica e della sintassi. Senza dimenticare i principi dell’HTML, di un codice pulito e veloce. Realizzare un sito web professionale significa anche questo, e non è poco.

Ma i contenuti non riguardano solo i testi. Anche le immagini devono rispettare questo passaggio. Un sito web di qualità cura il visual nei minimi dettagli. Soprattutto, non prende le foto da internet senza dare i crediti agli autori. E non usa stock immagini inflazionati, banali e senza contestualizzazione. Compra le foto che servono, o usa gli archivi di Unsplash e Pixabay per avere tutto ciò che ti serve a costo zero.

Sempre a proposito di contenuti: un sito web di qualità non dimentica le pagine indispensabili per tutelare l’autorevolezza del progetto. Quali sono queste risorse? Pagina chi siamo, contatti, landing page per massimizzare le conversioni. E poi c’è la home page che diventa una sintesi di tutto ciò che offri. Un dettaglio: ricorda di inserire nel footer tutto ciò che riguarda i dati fiscali, i contatti e le informazioni utili.

Usa il protocollo SSL

Un punto interessante. Per realizzare un sito web professionale devi garantire anche la sicurezza dei tuoi utenti. Questo significa, in determinati casi, usare il protocollo SSL che consente di sfruttare la sicurezza dell’HTTPS. Un passaggio indispensabile per i siti web che pretendono password e/o numeri di carta di credito. Per esempio e-commerce e siti di prenotazione devono lavorare in questa direzione per mantenere un profilo professionale.

Da leggere: come creare un blog di nicchia

Vuoi realizzare un sito web professionale?

La strada da seguire è questa. Devi essere lineare, devi dare le informazioni giuste e rispettare il lavoro altrui. C’è un modo di dire che amo: non hai una seconda occasione di fare una buona prima impressione. Ed è questo il punto: devi essere credibile e affidabile dai primi secondi, non hai molte possibilità di riprendere in mano la situazione.

D’altro canto fare un sito web professionale vuol dire essere anche tecnicamente allineato con le esigenze del pubblico. Quindi non hai scelta: devi lavorare per forza in questa direzione, devi sviluppare un sito web professionale. Tu sei pronto? scegli 5G web agency

Google Adwords cos’è e come funziona?

Google Adwords campagna

Nell’era del web 3.0, diventa fondamentale per le aziende dotarsi di tutti gli strumenti necessari per essere competitivi sul web come Google Adwords. Strumenti di posizionamento (SEO), search engine marketing (SEM), keywords, SERP: sono tutti concetti ed elementi che devono essere assorbiti il prima possibile, per non venir tagliati fuori da un mercato altamente competitivo. Perché il marketing, oggi, si svolge su Internet e impone l’utilizzo di tecniche e piattaforme progettate per essere scovati dal motore di ricerca Google prima degli altri.

Cos’è Google AdWords

Google AdWords è la piattaforma pubblicitaria appartenente a Google. Si tratta di uno strumento che permette la promozione del proprio sito web attraverso il posizionamento non organico, ovvero sugli spazi ritagliati da Google nella pagina, dei risultati di ricerca (la SERP), che gli utenti ottengono dopo aver cercato sul motore di ricerca un termine specifico. In altre parole, un sito web che sfrutta Google AdWords andrà a collocarsi nella sezione sopra i risultati organici, oppure nella colonna a destra: basterà, ad esempio, cercare su Google una keyword come “posizionamento seo torino” per rendersene conto. Google AdWords non è uno strumento che nasce da un’idea particolarmente innovativa: si tratta, infatti, di una semplice piattaforma che produce annunci pubblicitari e li colloca negli spazi pensati appositamente da Google. Per rendere l’idea, anche altri motori di ricerca come Yahoo! e Bing possiedono le medesime piattaforme: quello che fa tutta la differenza del mondo, ovviamente, è il fatto che Google domina il settore dei search tools, dunque la maggior parte degli utenti passa dal motore di ricerca di Google e sui suoi risultati basa le proprie azioni e, soprattutto, i propri acquisti. Per questo motivo, avere un sito web che sfrutti adeguatamente Google AdWords è basilare per restare competitivi in un mercato molto affollato. Soprattutto per le attività di servizi e per gli e-commerce.

Come funziona Google AdWords: le keywords

Google AdWords funziona attraverso la logica delle keywords: un sistema inventato, in realtà, dal motore di ricerca Yahoo!. Questo significa che ogni cliente di AdWords ha la possibilità di creare la propria campagna pubblicitaria, di indirizzarla verso un target molto preciso (in base a parametri come provenienza geografica, età, genere) e di lottare letteralmente per la conquista delle prime posizioni sugli spazi pubblicitari di Google. Come? Individuando un gruppo di parole chiave che individuino la sua attività (ad esempio: “posizionamento seo torino“) e offrendo una certa cifra per esse: si tratta, a conti fatti, di una vera e propria asta. Per questo motivo, non basta pagare una certa cifra per avere la certezza che gli utenti visualizzino il proprio annuncio pubblicitario, ma bisogna avere la bravura e l’intelligenza di puntare su keywords efficaci ma non troppo contese: scommettere su keywords come “posizionamento seo torino“, infatti, non sarebbe la giusta scelta. Una keyword del genere è molto contesa, di conseguenza l’offerta dovrebbe essere talmente alta da superare le grandi attività che hanno pagato per la stessa keyword. Una campagna AdWords efficace punta su keywords specifiche che sono frutto di importanti studi sul mercato e di diverse prove sul campo: ed è per questo motivo che conviene sempre rivolgersi ad un professionista, piuttosto che ricorrere al fai da te.

Come funziona Google AdWords: il Pay per Click

Una volta stabilita la campagna e le keywords indicate, bisognerà decidere il prezzo che si è disposti a pagare a Google ad ogni click ed il budget giornaliero. Questo perché Google AdWords funziona con un sistema denominato Pay per Click (PPC): ogni volta che un utente di Google clicca sull’annuncio pubblicitario, Google scala dal budget giornaliero la somma prestabilita, fino ad esaurimento budget. Proprio per questo motivo è fondamentale creare campagne che massimizzino il rapporto spesa/click, per non essere costretti a spendere cifre astronomiche per keywords molto ricercate e, dunque, molto competitive.

Le strategie per una campagna AdWords ottimale

Premesso che solo i professionisti sono in grado di garantire campagne dal successo assicurato, per via della formazione e degli studi specifici in questo ambito, va comunque sottolineato che esistono delle strategie di partenza per ottenere campagne AdWords funzionali. Tutto ruota intorno a 3 elementi: keywords, PPC e coerenza. Una campagna che funziona è una campagna che stabilisce keywords efficaci, poco competitive e, soprattutto, molto coerenti col servizio che l’azienda pubblicizza. Dato che i soldi vengono spesi ad ogni click, è assolutamente necessario che ai click seguano delle azioni specifiche da parte dell’utente che ha cliccato sull’annuncio, come ad esempio l’acquisto di un prodotto, di un servizio o anche la prenotazione di una camera d’albergo. Non dovesse accadere, il click si rivelerebbe fine a se stesso ed i soldi spesi inutilmente. Inoltre Google ha l’interesse di pubblicizzare aziende che offrano servizi coerenti con il proprio annuncio, perché in gioco c’è la sua reputazione: per questo motivo, il motore di ricerca premia la coerenza degli annunci con una valutazione (fino a TOP quality) che permette di scavalcare gli annunci meno coerenti, anche se hanno pagato di più per le stesse keywords. Per questo motivo, progettare una campagna AdWords efficace rappresenta una vera e propria professione.

Quale campagna adwords scegliere?

Vi sono due tipologie di campagna a pagamento utilizzabili per gli inserizionisti Adwords:

  • La rete di ricerca, ossia gli annunci sponsorizzati che compaiono sulla SERP del motore di ricerca Google.
  • La rete display, ovvero i banner o gli annunci testuali che vengono visualizzati sui siti internet che offrono spazi pubblicitari.

La differenza tra le due tipologie di annunci è ben marcata e, prima di scegliere una tipologia di campagna è necessario comprendere e analizzare il target di utenti a cui ci riferiamo.

La rete di ricerca di Adwords

Google offre la possibilità di far comparire degli annunci sponsorizzati, sullo stile dei risultati che compaiono quando l’utente effettua una ricerca in funzione di una parola chiave.

annuncio rete search

I risultati sponsorizzati vengono mostrati agli utenti in funzione di diversi fattori:

  • Budget investito dall’inserzionista.
  • Pertinenza dell’annuncio con le parole chiave ricercate

Come da immagine gli annunci compaiono tra i primi tre risultati e sulla barra a destra dei risultati proposti nella SERP per una determinata parola chiave e si differenziano dai risultati organici grazie ad una label, che li identifica come risultato sponsorizzato.

Gli annunci sono di carattere testuale e all’inserzionista viene offerta la possibilità di inserire titolo, descrizione e url a cui punta l’annuncio. Adwords offre in più di aggiungere delle estensioni, che rendono più interessante l’ads. Con le estensioni possiamo aggiungere dei sitelink, un numero di telefono, callaout, etc. Non viene offerta la possibilità di utilizzare diverse estensioni nello stesso annuncio.

Adwords e la rete display

tipologie ads displayLa rete display sfrutta la possibilità di sponsorizzare il proprio annuncio sul canale offerto dai pubblisher, ossia da tutti coloro che hanno un software che offre contenuti sul web (sito internet, social network, app o gmail) e che aderiscono ad Adwords, offrendo degli spazi sul proprio prodotto per la visualizzazione di annunci pubblicitari, in cambio di una percentuale di guadagno a seguito di click o impression dell’annuncio.

Campagne Adv Facebook

Come creare una campagna ADV efficace su Facebook

Cerchi un modo per ottenere visibilità, click e conversioni a un costo ridotto rispetto ai canali pubblicitari tradizionali?

Allora Facebook potrebbe essere lo strumento giusto! Nato nel 2004 come network di aggregazione sociale, il social di Mark Zuckerberg ha manifestato sin da subito enormi potenzialità per il marketing online.

I numeri parlano chiaro: Facebook connette oggi più di 2 miliardi di persone in tutto il mondo e oltre 21 milioni solo in Italia. Oltre a raggiungere un’audience elevatissima, Facebook permette di conoscere nel dettaglio caratteristiche, abitudini e interessi dei membri della Community.

Da qui le enormi potenzialità del mezzo che, grazie all’alta profilazione del target, permette di sottoporre agli utenti annunci mirati. Se aggiungiamo poi il fatto che si tratta di uno strumento flessibile, facilmente adattabile alle diverse esigenze e contenuto nei costi, si capisce perché sia diventato uno dei maggiori canali pubblicitari.

In molti, oggi, si chiedono se sia meglio fare campagne pubblicitarie con AdWords, la piattaforma di advertising di Google, o con Facebook Ads. C’è da dire che, utilizzando tecniche e strategie adeguate, entrambi i mezzi possono trasformarsi in una straordinaria fonte di traffico.

In linea di massima, è meglio Facebook Ads per intercettare i desideri latenti degli utenti, viceversa AdWords risulta più efficace per proporre soluzioni concrete a quanti manifestano un bisogno.

Marketing su Facebook: cos’è e come funziona Facebook Ads?

Facebook Ads non è altro che la piattaforma di Facebook dedicata alla pubblicazione di inserzioni pubblicitarie. Sempre più aziende scelgono questo canale per raggiungere il proprio pubblico attratti dai numerosi vantaggi:

  • possibilità di gestire le campagne in maniera semplice e diretta,
  • risultati percepibili quasi istantaneamente,
  • possibilità di profilare dettagliatamente il proprio target group,
  • flessibilità nei formati di annunci.

Questi sono solo alcuni dei benefit, ma quali obiettivi è possibile raggiungere con Facebook Ads e come funziona? La piattaforma è utile per fare branding, incrementare le vendite, ottenere lead, promuovere la propria app o per fare remarketing su utenti che hanno già interagito con il brand.

Il funzionamento è simile a quello di un’asta, dove a vincere è, come ricorda Facebook “chi offre esperienze positive e pertinenti alle persone che usano i servizi di Facebook”. Valore che è stimato tenendo conto di tre fattori principali:

  1. l’offerta (quanto si è disposti a investire),
  2. i tassi di azione stimati (le probabilità che gli utenti effettuino l’azione desiderata),
  3. la pertinenza dell’inserzione (valore espresso per confronto con le inserzioni concorrenti).

Questo vuol dire che un’inserzione di qualità può avere la meglio su un annuncio con offerta maggiore. Democratico, non trovi?

Come creare una campagna adv Facebook partendo da zero

Per pianificare una strategia vincente occorre tenere conto del funnel di vendita, ovvero del percorso che porta l’utente a effettuare un acquisto e a sviluppare un sentiment verso la marca (estraneo > visitatore > contatto > cliente > fan).

Come puoi facilmente intuire, i bisogni di un estraneo (colui che non ha la minima percezione del brand) sono diversi da quelli di un visitatore, di un contatto, di un cliente o addirittura di un fan. Per questo motivo, è impensabile sottoporre agli utenti gli stessi annunci.

Stabilire i messaggi più appropriati per il proprio target, attraverso copy accattivanti che spingano gli utenti a compiere una determinata azione, è un passo fondamentale per gettare le basi di una campagna pubblicitaria che generi risultati.

Definito il proprio piano strategico, configurare un account pubblicitario su Facebook è semplice e intuitivo, basterà seguire la procedura guidata. Facebook ti chiederà per prima cosa di stabilire un obiettivo a livello di campagna.

Potrai scegliere tra 3 principali gruppi di obiettivi con diverse opzioni a livello di Awareness (per aumentare la notorietà del brand), Consideration (per intercettare potenziali clienti) e Conversion (per incrementare le vendite).

Per ogni campagna potrai creare più gruppi di annunci, impostando target, budget, tempi di pubblicazione, offerta e placement, ovvero dove comparirà l’annuncio (feed di Facebook, Instagram, Audience Network, ecc.).

Una delle funzioni più interessanti di Facebook è senza dubbio la possibilità di creare un pubblico personalizzato o simile a un pubblico selezionato. È possibile, per esempio, indirizzare i propri annunci solamente a chi in precedenza ha visitato il proprio sito web, una pagina o una particolare categoria del sito, a chi ha abbandonato il carrello poco prima di completare un acquisto o a chi si è iscritto alla newsletter.

Allo stesso modo, è possibile individuare un pubblico con caratteristiche simili alla propria fan base, per allargare la propria audience. Tutto questo grazie al Pixel di Facebook, un codice che può essere inserito sulle pagine del proprio sito web manualmente o attraverso un apposito Plugin.

A livello di singoli annunci, Facebook ti chiederà infine di indicare il tipo di annuncio (immagine, video, carosello), testocall-to-action e link di destinazione.

Come creare una campagna adv Facebook di successo

Abbiamo visto i principali step per creare una campagna adv su Facebook ma come creare una campagna che generi risultati?

Per ottenere un buon ricavo dai propri investimenti pubblicitari occorre innanzitutto creare una campagna specifica e ben indirizzata. Per fare ciò, è indispensabile agire manualmente sulle impostazioni di Facebook Ads, cercando di dettagliare quanto più possibile il proprio target.

Se, creare una campagna pubblicitaria online è relativamente semplice, non è altrettanto facile mettere mano alle impostazioni avanzate. Non si tratta solo di impostare correttamente i parametri in fase di avvio, ma di sapere cosa modificare in corso d’opera per massimizzare i risultati.

Per fare un buon lavoro è, infatti, indispensabile monitorare costantemente le performance degli annunci, condurre A/B testottimizzare quelli ad alto potenziale e sospendere quelli meno efficaci.

È un lavoro minuzioso, quello dell’advertiser, fatto anche di esperimenti (pensati) e continui aggiustamenti, per arrivare alla definizione dell’annuncio perfetto, che registra un alto tasso di conversione.

Strategia, intraprendenza e visione, sono caratteristiche che deve necessariamente possedere, per sviluppare un percorso strutturato che porti gli utenti sempre più vicini alla conversione.

I prezzi: quanto costa fare pubblicità su Facebook?

Come già anticipato, Facebook Ads funziona come un’asta. Non esiste pertanto un listino prezzi e il costo di una campagna dipende da diversi fattori.

I principali sono l’offerta (quanti utenti rientrano nel target selezionato), la domanda (quanti inserzionisti puntano su quel target), la quantità di denaro (la puntata effettiva) e la qualità degli annunci (la pertinenza delle inserzioni e il riscontro del pubblico).

Molto dipende anche dal periodo dell’anno in cui si decide di fare pubblicità: quando la competizione si fa più agguerrita, in prossimità per esempio delle festività, è inevitabile che i prezzi lievitino.

Al di là dei costi minimi per poter entrare in competizione, Facebook dà la possibilità a ciascun inserzionista di impostare liberamente il proprio budget e di modificarlo in qualunque momento. È possibile fissare un budget giornaliero oppure totale, relativo cioè all’intera campagna.

Scegliendo la seconda opzione, il sistema dividerà il budget per i giorni di durata della campagna, che dovranno quindi essere indicati in fase di creazione.

Inoltre, è possibile scegliere il tipo di offerta: Costo per Click (CPC) per pagare ogniqualvolta vi è un click sull’annuncio, Costo per Mille quando l’inserzione raggiunge le mille visualizzazioni, Costo per Azione (CPA) quando un utente compie una determinata azione.

Ora che sai come funziona la pubblicità a pagamento su Facebook, sei pronto per creare la tua prima campagna. Se non hai competenze di marketing e abilità nella gestione dei social media, ti suggeriamo di rivolgerti a un professionista.

Nonostante Facebook permetta di gestire in maniera autonoma e flessibile le proprie campagne, con una gestione improvvisata o priva di una strategia mirata potresti buttare all’aria tempo e denaro.

Un Social Media Manager, con un’ottima formazione ed esperienza alle spalle, saprà pianificare e implementare le azioni più efficaci, studiate per raggiungere i tuoi obiettivi di business, ottimizzando costi e risultati. Due variabili cruciali, quest’ultime, per decretare il successo o l’insuccesso di una campagna adv Facebook.

Non c’è alcun dubbio. Il 2020 consacra la pubblicità online in maniera definitiva, specialmente quella applicata ai social, come Instagram e Facebook. Oggi voglio darti tutte le informazioni necessarie per fare pubblicità su Instagram con risultati concreti e misurabili.

Come fare pubblicita su InstagramPartirò da zero e non lascerò nulla al caso. Questa sarà la tua guida alla prima campagna pubblicitaria su Instagram con tutti gli aspetti da considerare e il procedimento passo-dopo-passo da seguire per avviarla con successo.

Posso immaginare le domande che ti stanno risuonando nella testa, ci sono passato anche io. Ad esempio, a quale target dovrei puntare? Cosa dovrei scrivere nel messaggio da promuovere? Quale immagine utilizzare?

Per non parlare degli aspetti tecnici come il tracciamento delle conversioni.

Non preoccuparti. Vedremo tutto insieme in tutte le fasi che bisognerà affrontare durante la prima campagna pubblicitaria su Instagram.

La procedura è spiegata in maniera meticolosa e tocca tutti gli aspetti più importanti:

Ricerca è la prima azione da fare per riuscire ad avere dei risultati concreti. Mi riferisco alla ricerca della concorrenza (persone e aziende) che è leader nel settore che vuoi andare a “colpire”.

Obiettivo campagna è ciò per cui vuoi fare pubblicità su Instagram. Qual è lo scopo primario della campagna e qual è il risultato che vuoi raggiungere?

Target è la selezione di un specifico pubblico a cui mostrare la tua pubblicità in modo da raggiungere l’obiettivo prestabilito.

Creatività è la parte estetica del post promozionale, che può essere un’immagine o un video con una call-to-action (richiamo all’azione).

Analisi è l’azione più importante che viene fatta durante e/o alla fine di una campagna pubblicitaria. Analizzare, misurare e comparare i risultati ottenuti per riuscire a ottimizzare le prossime campagne è fondamentale al fine di avvicinarsi sempre di più all’obiettivo prefissato.

Le aziende che utilizzano gli SMS per comunicare con i propri clienti sono già un passo avanti rispetto alle altre realtà commerciali, perché con risorse economiche minime hanno scelto di creare un rapporto con la clientela, di fidelizzarla e allo stesso tempo di espandere il loro business utilizzando l’SMS come strumento di comunicazione e pubblicità.

Le statistiche ufficiali dicono che ogni anno vengono inviati più di due miliardi di SMS e che il 98% di questi viene letto entro 3 minuti dalla ricezione sul device. Essendo messaggi di testo, oltretutto, non è necessario avere uno smartphone per poterli leggere e se pensiamo che ormai tutti (ma proprio tutti!) possediamo un cellulare, è facile intuirne la portata comunicativa.

Perché le aziende inviano SMS ai clienti

Le aziende, le imprese, le pubbliche amministrazioni, le piccole realtà commerciali, gli studi medici, le palestre, ma anche i grandi brand che utilizzano il servizio lo fanno principalmente per comunicare con la clientela allo scopo di avvicinarla al proprio brand e creare un rapporto di fiducia, e di conseguenza alimentare gli introiti.

Gli SMS, infatti, vengono inviati come promemoria per gli appuntamenti (nel caso di uno studio medico), per promuovere un nuovo prodotto o un’offerta speciale, per aggiornare i clienti su promozioni flash o su cambi di programma (nel caso di un’organizzazione di un evento) o semplicemente per stabilire con loro una relazione costante (magari inviando messaggi con cadenza settimanale).

Le sei regole per inviare SMS ai clienti in modo efficace

Prima di inviare i messaggi ai propri clienti, però, è bene avere una strategia chiara di come affrontare una campagna di SMS marketing: come tutte le campagne di marketing, infatti, anche questa ha bisogno di essere studiata e programmata nel dettaglio per poter funzionare e raggiungere risultati concreti.

Ecco perché abbiamo raccolto sei semplici regole che saranno utili a tutte le aziende che hanno la necessità di gestire una campagna di SMS marketing e di renderla efficace per rafforzare il brand e che, come noi, vedono nell’SMS uno strumento all’avanguardia nel campo della pubblicità e della comunicazione aziendale.

1. Scegli con cura i destinatari degli SMS

Una delle prime regole della comunicazione è la pertinenza del messaggio: ciò significa che in base al messaggio che vorrete inviare dovrete scegliere i destinatari adatti, interessati realmente a ciò che state comunicando. I messaggi di massa non hanno la stessa efficacia di quelli inviati a specifiche utenze con specifiche necessità: in questi casi, infatti, il tasso di risposta è molto più alto.

2. Scrivi un testo breve e diretto

Prima di scrivere il testo dell’SMS fai un breve riepilogo dei concetti chiave che vuoi siano compresi dai destinatari e concentra il messaggio in poche righe, scritte in modo semplice: la semplicità vince sempre ed è il massimo dell’efficacia per un tipo di comunicazione diretta e veloce come quella dell’SMS.

3. Inserisci una call to action

Pensa sempre ad una call to action, ovvero una chiamata all’azione, da inserire dentro il testo per influenzare in maniera diretta il comportamento del cliente: stimolalo e richiama la sua attenzione, solo così potrai agevolare le operazioni di acquisto, di registrazione o di risposta al tuo input pubblicitario. Aiutatalo inserendo parole come “Acquista”, “iscriviti”, “Chiama ora”, “Prenota subito” e via dicendo, veicolando il resto delle azioni possibilmente sul tuo sito, su una landing page o sulla tua linea telefonica.

4. Preferisci gli sms con landing page

Come nella pubblicità su internet anche con gli SMS è possibile indirizzare gli utenti su una landing page specifica della promozione in questione: inserisci all’interno del testo dell’SMS un link o una URL breve incitando l’utente a cliccare con una call to action e dirottalo su una pagina dedicata alla promozione e all’offerta sui cui la tua azienda vuole puntare.

5. Fatti riconoscere usando il mittente testuale

Ricevere messaggi da mittenti sconosciuti infastidirebbe chiunque, soprattutto un cliente che vede arrivare un messaggio pubblicitario sul suo telefono senza conoscerne la provenienza: per questo è importante che nella fase di invio, indichiate sempre il brand. Il servizio di invio sms SMSsender per esempio, offre la possibilità di inserire il mittente alfanumerico per un massimo di 11 caratteri senza dover sottrarre spazio al testo pubblicitario.

6. Scegli il momento adatto

Dopo aver scelto il tipo di messaggio e stabilito la clientela target a cui inviarlo è necessario pianificare il momento in cui avviare la campagna marketing. La scelta del momento più adatto dipenderà da diversi fattori tra cui le abitudini dei consumatori e il contenuto del messaggio: un negozio, per esempio, potrà sfruttare il periodo di Natale o dei saldi per comunicare la promozione di un prodotto, un ristorante dovrà attenersi agli orari dei pasti e uno studio medico seguirà le date degli appuntamenti per inviare i promemoria ai suoi pazienti.

Sicuramente hai provato altre formule pubblicitarie…

I media come la stampa, la radio o la televisione ti chiedono un altissimo investimento in denaro.

Alcune pubblicità dell’intera vita si preoccupano direttamente e possono causare l’effetto CONTRARIO.

Promuoverti online ti ha dato pochi o nessun risultato con il tuo modello di business.

Ti piacerebbe realizzare azioni promozionali che aggiungano valore ai tuoi potenziali clienti.

C’è un altro modo per ottenere pubblicità economica e con grandi risultati… REGALI PROMOZIONALI

Regali aziendali promozionali, conquista i tuoi clienti dando loro un oggetto di valore

Un altro modo per pubblicizzare è possibile; uno in cui puoi essere utile per i tuoi clienti anche prima che ti abbiano comprato.

Aiutali a conservare i loro file personali su una chiavetta USB, accompagnali al lavoro mentre prendono appunti con la penna del tuo marchio, o spunta un sorriso mentre bevi il loro caffè mattutino in una tazza con il tuo logo.

Più di 50.000 prodotti promozionali aspettano di ricevere loghi aziendali come il tuo per innamorarsi dei propri clienti. Scegli il tuo!

PERCHÈ REGALI AZIENDALI PERSONALIZZATI?

Gli articoli di merchandising aziendale sono utili per migliorare l’immagine della tua marca e apportano vantaggi al tuo business.

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Articoli personalizzati al 100%: oltre a stampare il tuo logo, personalizziamo il disegno o lo realizziamo su richiesta. Hai un’idea? La facciamo realtá!

Maggior impegno: se vendi qualcosa oggi, avrai un cliente oggi; peró se aiuti qualcuno fornendo qualcosa di utile, avrai un cliente per tutta la vita.

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DISPLAY LED PUBBLICITARIO PER VETRINE NEGOZI

Il Display led pubblicitario per Vetrine di Negozi è un prodotto rivoluzionario perché permette di trasmettere messaggi pubblicitari dinamici / in movimento così da attrarre più clienti possibili.

Dimensione minima consigliata per uno schermo:

  • 1 Metro X 2 Metri (Base X Altezza)
  • 2 Metri X 1 Metro (Base X Altezza)

Dimensioni Massime realizzabili:

  • Il punto di forza di questo prodotto è che non ha limiti di grandezza realizzabili. Essendo un prodotto modulare basterà aggiungere più moduli per aumentare la dimensione dello schermo.

Applicazioni consigliate:

Pubblicità nelle vetrine dei negozi, pubblicità nei centri commerciali, pubblicità vetrine ristoranti, pubblicità vetrine banche, giornali luminosi.

Pixel pitch / passo disponibile:

Passo 3.9mm.

Luminosità:

  • 1500 nit/m²

monitor led per vetrine e negoziDisplay led pubblicitario per vetrine negozi: come e perché utilizzarlo?

Il display led pubblicitario per vetrine negozi è la nostra linea di prodotti per la comunicazione visiva tramite le vetrine dei negozi e centri commerciali.
Sono i prodotti ideali per chi lavora nel settore digital signage e retail signage per aumentare la visibilità delle aziende.
Grazie alla sua particolare proprietà che è data dalla modularità, facilità di montaggio e brillantezza dei colori creerà un effetto mai visto prima.
Vi basterà inserire le immagini e scritte all’interno del programma utilizzato per la realizzazione del palinsesto pubblicitario ed il gioco sarà fatto!
Sono molto utilizzati nei centri commercialishopping centervetrine di negozi, scenografie, per la valorizzazione di un brand, marchi aziendali.


Alcuni Esempi Video del montaggio di uno schermo led per vetrina

 


display a led 2.6mm magnetico slim rentalCaratteristiche del Cabinet / Modulo LED:

  • La caratteristica principale di questo display pubblicitario è data dalla sua facilità di montaggio ed utilizzo.
    Essendo un prodotto modulare potrete creare schermi di qualsiasi dimensione e forma.
  • Questi display per vetrine sono in grado di trasmettere immagini, video, loghi, scritte ad alta risoluzione grazie al passo di 3.9mm.
    Viene posizionato in boutique, negozi, centri commerciali all’interno delle vetrine o negli show room.
  • Questo prodotto è molto in voga e utilizzato per aumentare l’importanza di un brand, marchi importanti o per dare maggiore visibilità a specifici prodotti.

display pubblicitario led per negozi e vetrine e schermo led per vetrineCome utilizzare il display pubblicitario per vetrine negozi:

  • Come possiamo notare è creato per attirare attenzione grazie alla brillantezza dei colori e all’alta luminosità dei led.
    Nel momento in cui trasmetterete immagini, loghi, video avrete un effetto visivo senza eguali.
    Ciò crea un senso di curiosità nel cliente che viene attratto ad avvicinarsi e a visionare la vetrine per scoprire di più.
    Questo sarà il prodotto chiave che vi permetterà di stimolare la curiosità dei vostri clienti.

Esempio Video su Schermo da interno e da esterno

    


Effetto visivo del Display led pubblicitario per vetrine negozi:

  • Se vi destreggiate bene con programmi di grafica o avete un grafico di fiducia, potreste creare animazioni e spot pubblicitari spettacolari.
  • Inoltre durante la trasmissione delle immagini potrete inserire anche delle scritte in movimento per aggiungere maggiori informazioni inerenti al prodotto o magari agli orari di apertura.
  • Questo display led pubblicitario viene utilizzato all’interno di negozi o in vetrine di negozi per trasmettere dall’interno verso l’esterno.

    


Potrete trovare idee per aumentare la visibilità della vostra azienda con i maxischermi led, schermi luminosi, insegne pubblicitarie e schermi da vetrina.
Incrementare la visibilità degli spot pubblicitari con i Pannelli Pubblicitari LED e maxischermi pubblicitari .
Se invece sei un allestitore puoi aumentare il guadagno offrendo in noleggio il tuo Led Wall.

DOVE PUOI UTILIZZARE I MAXISCHERMI LED:

Maxischermi Pubblicitari per uso outdoor indoor

Maxischermi Pubblicitari da esterno e interno
Installabili su tetti, palo, facciate di palazzi, frontespizi.
Controllo da PC anche da Remoto per la realizzazione di Network Pubblicitari e Display informativi.

maxischermo per lo sport e stadio

Maxischermo per lo sport e palazzetti sportivi
Utilizzato alle estremità dell’area, sospensione a centro campo, bordocampo led nel perimetro.
Ha la funzione di intrattenere il pubblico con informazioni e spot pubblicitari

maxischermi a led per negozi retail store e attività commerciali

Maxischermi a led per negozi e vetrine
Montati nelle vetrine dei negozi per comunicare informazioni e pubblicità verso i passanti.
All’interno per divulgare informazioni e invogliare all’acquisto i clienti.

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Videowall led rental noleggio outdoor in concerti e fiere e rental display

Videowall LED Rental per eventi e fiere
Sistemi video modulari, ultra leggeri e semplici da montare.
Adoperabile in aree interne e esterne per qualsiasi tipologia di evento come concerti, fiere e eventi sportivi.

Schermi led creativi e architetturali per architettura e design

Schermi LED Creativi per architettura e design
Realizzare strutture multimediali con design unici nel loro genere per attirare l’attenzione dei passanti.
Creare colonne video, schermi curvi, led wall angolari o trasparenti.

display led su camion e mezzi itineranti camion ve3la e pullman

Display LED su Camion e mezzi itineranti
Montare maxischermi led su tir o carrelli per realizzare postazioni pubblicitarie in movimento come Camion vela led, oppure per allestire eventi sportivi in piazze nel minor tempo possibile.

Ledwall su misura e custom

Ledwall su misura e custom
Realizzati con dettagli inusuali come cornici retroilluminate o rivestite, meccanismi per il sollevamento speciali. Forme esclusive come angoli 90°, schermi curvilinei.
Colorazione del carter esclusivo.

Display LED informativi per comuni e province

Display LED informativi

Schermi utilizzati nei comuni per trasmettere immagini, video, scritte e informazioni anche in tempo reale. Programmabili anche da remoto così da gestire dei network informativi da un solo ufficio

tabellone elettronico led informativo per stazioni bus, treni, aeroporti

Tabellone elettronico led informativo
Applicare questi cartelloni dinamici per la divulgazione di informazioni sui voli, fermate bus, metro ecc. Come ogni maxischermo led sarà possibile trasmettere pubblicità durante i momenti d’attesa.

schermo led per centri commerciali indoor e outdoor

Schermo led per centri commerciali
Manufatti di grandi dimensioni in aree food o piazze all’interno dei centri commerciali per intrattenere il pubblico con programmi televisivi e pubblicità. Oppure multiple postazioni lungo corridoi.

Schermi led per sale controllo Tsa Tecnology

Schermi per sale controllo e centri operativi
Maxischermi led ad alta definizione per sale controllo e centri operativi, grazie all’elevata durata nel tempo dei ledwall sono l’unico prodotto adatto a lunghe ore di accensione anche 24 ore al giorno 7 su 7.

Schermi led wall per negozi e farmacie

Insegne video per negozi e farmacie
Insegne led programmabili da computer per farmacie, tabacchi, negozi .
Installabili all’esterno a parete, su palo, a bandiera, in vetrina per trasmettere promozioni, immagini, loghi e video sempre aggiornati.